Corriere della Sera 2 Febbraio 2026
Libertà e tolleranza sono parole tabù. E la crisi iraniana ripropone una questione che da tempo attraversa vaste aree del mondo
Ernesto Galli della Loggia
Quanto potrebbe accadere nelle prossime ore in Iran ripropone in maniera drammatica il problema dell’Islam politico, di che cosa troppo spesso esso è. Riproponendo quindi domande di sempre, domande che non dobbiamo stancarci di fare innanzi tutto all’Islam stesso. Sì, è necessario non stancarci d’interrogare l’Islam, sfidando l’accusa d’islamofobia anche con le domande che possono risultare più imbarazzanti. Esattamente come a suo tempo non ci si stancò, per decenni, d’interrogare e mettere in imbarazzo i simpatizzanti dell’Unione Sovietica e del suo regime sfidando l’accusa di «anticomunismo viscerale» e altre consimili.
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