Perché un conto è essere “contro il fascismo” altro è essere “antifascisti”?

Il Cammino dei Tre sentieri Febbraio 2026

Corrado Gnerre

1.Sul Fascismo si potrebbero dire tante cose che non è il caso di dire adesso perché il nostro scopo è quello di offrire delle categorie interpretative al fine di facilitare l’apostolato di chi ci legge.

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Stati Uniti contro Iran: una violazione del diritto?

Corrispondenza Romana n. 1940del 4 marzo 2026

di Roberto de Mattei

L’intervento militare contro l’Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele ha suscitato un’ondata di polemiche nel mondo. La Corea del Nord, la Russia e la Cina hanno parlato di “aggressione illegale”, definendola una violazione del diritto internazionale. Putin ha usato termini come «cynical violation of law» (violazione cinica del diritto), mentre Pechino ha definito inaccettabile l’uccisione del leader iraniano Ali Khamenei. 

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Schiavista Franklin Pierce presidente degli Stati Uniti

Alta Terra di Lavoro 26 Febbraio 2026 (Chiesa Viva n°377)

«Edwin De Leon, W.L. Garrison, J.A. Quitman e G. Sanders, membri della “Giovane America” di Giuseppe Mazzini, furono le persone decisive che fecero eleggere il generale sudista e schiavista Franklin Pierce a presidente degli Stati Uniti.

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Quella di Allende non fu una “democrazia interrotta”.

Blog di mimmobonvegna 12 Dicembre 2025

di Domenico Bonvegna

La pubblicazione di un post su facebook dove si presenta un libro sull’esperienza politica del socialista Salvador Allende in Cile, poi soppressa dal Golpe militare del generale Augusto Ugarte Pinochet, mi ha spinto a riprendere l’argomento che andava per la maggiore negli anni ’70.

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La dittatura del relativismo (di Roberto de Mattei)

animalfarm

(da www.scholapalatina.it network)

[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]

Il grande dibattito del nostro tempo, secondo Roberto de Mattei, non è di natura politica o economica, ma culturale, morale e, in ultima analisi, religiosa. Si tratta del conflitto tra due visioni del mondo: quella di chi crede nell’esistenza di principi e di valori immutabili, iscritti da Dio nella natura dell’uomo, e quella di chi ritiene che nulla esista di stabile e di permanente, ma tutto sia relativo ai tempi, ai luoghi, alle circostanze. ]

Se però non esistono valori assoluti e diritti oggettivi, la volontà di potenza dell’individuo e dei gruppi diventa l’unica legge della società e si costituisce quella che Benedetto XVI ha definito la “dittatura del relativismo”. La denuncia della minaccia relativista è il filo conduttore di queste pagine, che raccolgono scritti e interventi dell’autore svolti tra il 2005 e il 2007.

Chi ha davvero deluso la Generazione Z?

Tradizione Famiglia Proprietà newsletter 25 Febbraio 2026

La verità sulla crisi dell’alfabetizzazione universitaria

di Edwin Benson

Un recente articolo pubblicato su Fortune descrive una tendenza che dovrebbe mettere in discussione tutte le moderne teorie educative. L’allarmante titolo recita: “La Generazione Z arriva all’università senza nemmeno saper leggere una frase”.

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L’Unione Europea alla luce della dottrina cattolica

Tradizione Famiglia Proprietà newsletter 19 Febbraio 2026

di Plinio Corrêa de Oliveira

Una delle date più importanti di questo secolo sarà, senza dubbio, il 18 aprile 1951 quando, a Parigi, i rappresentanti di Francia, Italia, Germania Occidentale e dei piccoli paesi dell’area Benelux – Belgio, Olanda e Lussemburgo – hanno firmato un Trattato dando vita alla Comunità europea del carbone e dell’acciaio, nota anche come Federazione europea, un soggetto di diritto internazionale pubblico. Hanno quindi posto le fondamenta di un governo comune che sovrasterebbe i vari governi nazionali.

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Domande sull’islam politico

Corriere della Sera 2 Febbraio 2026

Libertà e tolleranza sono parole tabù. E la crisi iraniana ripropone una questione che da tempo attraversa vaste aree del mondo

Ernesto Galli della Loggia

Quanto potrebbe accadere nelle prossime ore in Iran ripropone in maniera drammatica il problema dell’Islam politico, di che cosa troppo spesso esso è. Riproponendo quindi domande di sempre, domande che non dobbiamo stancarci di fare innanzi tutto all’Islam stesso. Sì, è necessario non stancarci d’interrogare l’Islam, sfidando l’accusa d’islamofobia anche con le domande che possono risultare più imbarazzanti. Esattamente come a suo tempo non ci si stancò, per decenni, d’interrogare e mettere in imbarazzo i simpatizzanti dell’Unione Sovietica e del suo regime sfidando l’accusa di «anticomunismo viscerale» e altre consimili.

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I Poveri del Libano

Newsletter Marzo 2026 n. 3 

di p. Damiano Puccini

La crisi economica in Libano, insieme alla prolungata crisi dei rifugiati siriani, all’epidemia di colera, ha fatto crescere enormemente i bisogni umanitari nel Paese. Il Libano si trova a fronteggiare sfide immense nel fornire assistenza di base non solo alla propria popolazione, ma anche a 1,5 milioni di rifugiati siriani e 257.000 rifugiati palestinesi.

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Dario Antiseri e il suo “testamento” filosofico e politico

Nazione Futura  21 Febbraio 2026

Giuseppe Brienza

“La persona umana viene difesa in Italia dalla legge sull’aborto? Il quasi monopolio statale dell’istruzione, le file per analisi e cure negli ospedali, un precariato sul lavoro senza sostanziali reti di protezione, anni di attesa nei tribunali per una sentenza, trasmissioni televisive non di rado miserabili e diseducative, un traffico stradale con circa 7mila morti l’anno e 250mila feriti, un’estesa criminalità organizzata, ripetuti episodi di corruzione nel mondo finanziario e politico, meccanismi di privilegi che scardinano i diritti del merito, non rappresentano altrettante dure e vistose violazioni della dignità della persona umana? E ulteriori domande potrebbero ben porsi”. Scriveva così nel 2006 il filosofo Dario Antiseri su “Il Sole 24 Ore”.

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