
Intervista a Valentí Miserachs Grau, presidente del Pontificio Istituto di musica sacra
Gen 05
Intervista a Valentí Miserachs Grau, presidente del Pontificio Istituto di musica sacra
Gen 04
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
Gen 03
Nel discorso prenatalizio alla curia romana, Benedetto XVI fa a pezzi il mito del Vaticano II come rottura e nuovo inizio. Alla giusta interpretazione del Concilio dà un altro nome: “riforma”. E spiega perché
di Sandro Magister
Gen 03
Lo scambio degli auguri natalizi è stato per il Papa l’occasione per dare una interpretazione autentica al Concilio, a quarant’anni dalla sua chiusura.
di Vittorio Messori
Gen 03
Alle ore 11 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre ha ricevuto in Udienza i Cardinali e i membri della Famiglia Pontificia e della Curia Romana per la presentazione degli auguri natalizi. Nel corso dell’incontro, dopo l’indirizzo di omaggio al Santo Padre del Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, il Papa Benedetto XVI ha rivolto ai presenti il discorso che riportiamo di seguito:
Gen 03
A quarant’anni dal Vaticano II Walter Brandmüller sottolinea l’originalità di un’assise che «non emanò né leggi né giudizi, ma fece del Vangelo la guida al mondo d’oggi»«
Non furono espresse condanne dottrinali: come disse Giovanni XXIII, oggi la Chiesa preferisce piuttosto dimostrare la validità delle sue dottrine e far uso della medicina della grazia»
«Anche Joseph Ratzinger rilevò che possiamo rendere davvero degno di fede il Vaticano II se lo rappresentiamo chiaramente così com’è: parte della tradizione unica e totale della Chiesa »
Walter Brandmüller
(presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche)
Dic 31
Contro la costruzione di una strada per poter continuare a produrre droga: questa la protesta degli abitanti di Malana, un piccolo villaggio nel distretto di Kullu, nello Stato indiano settentrionale dell’Himachal Pradesh.
Dic 31
I diritti delle minoranze vanno certamente difesi non solo laddove sono in pericolo drammatico – e’ il caso delle minoranze cristiane in certi Paesi musulmani –, ma anche dove, come capita talora in Europa, il rischio e’ quello della discriminazione culturale e amministrativa e del disprezzo xenofobo. Tuttavia in Europa la difesa dei diritti delle minoranze e’ spesso promossa con un metodo assolutamente sbagliato. Si ritiene, cioe’, che il modo migliore per difendere le minoranze consista nel fare finta che le maggioranze non esistano e anzi nel dare addosso alle maggioranze pubblicamente e con gesti di grande valore simbolico.
di Massimo Introvigne
Dic 31
Viaggio nella storia della nostra bandiera
Una celebrazione autentica e fruttuosa del simbolo dell’unità nazionale deve radicarsi soprattutto nei valori che esso rappresenta e veicola. Sarebbe un grave errore indicare una data per la festa del Tricolore unicamente in base a criteri e riferimenti “cronologici” ed “archeologici”, mettendo in secondo piano quelli “simbolici” e “valoriali”. Non importa tanto “la prima volta” che sventolò la bandiera dei tre colori, quanto invece il momento in cui divenne simbolo condiviso delle speranze e dei valori dell’intera nazione.
don Maurizio Ceriani