
Abstract: Silvana De Mari: sistema patriarcale imperfetto ma vincente. La società che abbiamo forgiato è antropologicamente perdente e tra una generazione o al massimo due avremo chiuso. Ma il punto fondamentale è che san Paolo ha detto: “sposati e sii sottomessa”, ma a mio marito ha detto: “sposati e muori per lei”. Come ha genialmente detto Costanza Mirano: cos’è che sta sotto? Le fondamenta e siamo noi donne su cui poggia e sta su tutta la baracca. Ma attenzione, la mia sottomissione è solo per l’uomo che per me è disposto a morire

Abstract: Maria Rachele Ruiu, la donna prima di tutto è mamma, anche al lavoro. Se oggi le donne nella maggior parte delle famiglie lavorano è perché non c’è una scelta e credo che nessuna sia contenta di dover tornare al lavoro col seno che scoppia di latte. E’ vergognoso che le donne debbano tornare a lavorare dopo tre mesi, proprio quando il bambino deve e vuole stare con la mamma, se non hanno la possibilità di accettare lo stipendio decurtato.




Abstract: Università americana mette al bando ideologia woke. La University of North Carolina ha deciso che i criteri da considerare per l’ammissione, l’assunzione e l’avanzamento professionale non si piegheranno più alla dottrina dominante. Qui in Italia, invece, le reazioni all’intolleranza liberal si limitano quasi sempre a una generica condanna degli episodi più vergognosi. Tutto il resto – le censure meno visibili e più insidiose – di solito, passa in cavalleria o, addirittura, viene appoggiato dagli intellettuali militanti.
Abstract: L’omosessualità? Un business. Intervista politicamente scorretta a Mauro Coruzzi alias Platinette: «Sul gender Giorgia meloni ha ragione. L’utero in affitto? Una violenza. Col Covid è aumentata la voglia di “ripulire” il linguaggio: questa società è igienizzata


